Durata: 4 h
Luogo: Mazara del Vallo, TP
Lingua: Italiano - Francese - Spagnolo
Numero di persone: min 2 pax
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Mazara del Vallo è l’esempio più limpido dell’intreccio di civiltà avvenuto in Sicilia tra le popolazioni europee e quelle d’origine islamica e nordafricana.

Situata nella parte occidentale dell’isola, Mazara ha mantenuto la sua vocazione marittima derivata sin dall’antichità divenendo nel corso dei secoli uno dei più importanti porti pescherecci del Mar Mediterraneo. In un ambiente fortemente imperniato dalla cultura araba, da cui deriva l’attuale conformazione urbana, spiccano bellissime costruzioni in elegante barocco: passeggiando tra le vie e le piazze di Mazara, si rivive l’armonia vissuta tra le genti d’origine differente che da sempre ha contraddistinto questa città.

Itinerario

Capitale del pesce, già i Fenici (nel VI sec. a.C.) la fondarono come città portuale e scalo mercantile, raggiunse il suo massimo splendore sotto gli Arabi e i Normanni che l’arricchirono di Chiese Monasteri tra cui la Cattedrale (che custodisce splendide opere) e il Palazzo vescovile con il suo bel loggiato in stile arabo-normanno. In Piazza del Plebiscito si trova il Collegio dei Gesuiti, edificato nel XVII secolo. Oggi è sede del Centro Polivalente Culturale di Mazara del Vallo, costituito dal Museo Civico, Biblioteca Comunale, Museo dell’attività peschereccia e archivio storico.

Nella medesima Piazza si trova la Chiesa di Sant’Egidio, famosa per ospitare il Museo del Satiro. Questo espone la famosa statua del Satiro Danzante rinvenuta da alcuni pescatori di Mazara nel 1998: il famoso Satiro, realizzato in bronzo e risalente al IV secolo a.C., è raffigurato durante una danza scabrosa, tipica del culto dionisiaco. La Chiesa di San Nicolò Regale, in prossimità del porto, rappresenta un magnifico esempio di architettura arabo-normanna. Realizzata durante il XII secolo, ha una piccola ma graziosa struttura, in cui all’esterno si mettono in risalto le merlature, mentre al suo interno sopravvive ancora una singolare cupola arabeggiante

La Casbah, conosciuto come il quartiere tunisino di Mazara del Vallo, è la traccia urbanistica più evidente del periodo arabo. Situato nella parte Nord ovest della città, comprende i quartieri di San Francesco e la Giudecca. Un tempo il quartiere era delimitato da possenti mura a formare un quadrilatero, con Via del Bagno arteria principale. Vagabondare all’interno di questi quartieri, costituiti da piccoli vicoli che si intrecciano tra di loro, abitati perlopiù da gente nordafricana, farà sembrare agli occhi del turista, di aver già superato il Canale di Sicilia.

Infine, per gli appassionati di itinerari naturalistici sulla Statale in direzione Castelvetrano, deviando per si può  raggiungere la Riserva naturale di Gorghi tondi e Lago Preola, gestita dal WWF.

Per maggiori informazioni scrivere a: sicilyguidetourism@gmail.com


Luoghi di interesse

Cattedrale, Palazzo Vescovile,  Collegio dei Gesuiti, Chiesa di Sant’Egidio,  Museo del Satiro, La Chiesa di San Nicolò Regale, La Casbah.

A richiesta: La Riserva naturale di Gorghi tondi e Lago Preola.

 

Tour extra:
SONO ESCLUSI I COSTI D’INGRESSO A MUSEI E CHIESE E IL SERVIZIO TRANFER DA TRAPANI O PALERMO