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Aidone è un comune siciliano della provincia di Enna immerso in una delle zone più interessanti dal punto di vista culturale e naturale. Nel suo territorio si trova il sito siculo-greco-ellenistico di Morgantina e il Castello di Pietratagliata, risalente all’epoca arabo-normanna.
Oltre la storia e la cultura, come accennavamo precedentemente, anche la natura gioca un ruolo importantissimo con ricchissimi boschi e riserve. Il nome Aidone in passato si faceva risalire ad Aidoneus, il dio Ade-Plutone, ma oggi giorno l’ipotesi più accreditata è che il nome derivi da Ayn dun (dall’arabo “sorgente superiore”).

Secondo fonti storiche Aidone fu fondata alla fine dell’XI secolo dai Normanni che, molto probabilmente, rifondarono un borgo già esistente da molto tempo: Morgantina.

E’ uno dei siti archeologici più interessanti dell’entroterra siciliano e a riprova della sua importanza vi sono numerose fonti storiche che ne parlano ma oltre le parole ci sono anche numerosi reperti ritrovati in seguito agli scavi archeologici effettuati in tutta l’area.

 Fiorente città nel periodo greco, fu distrutta dai Romani nel III secolo. Oggi restano le rovine dell’impianto urbanistico, l’Agorà superiore con il Boleuterion e i quartieri residenziali, e quella inferiore con il teatro e il santuario.

Itinerario

Oggi nel sito archeologico si possono ammirare le antiche mura di cinta, che non presentano alcuna torre ma solo dei baluardi che si aprivano in corrispondenza delle quattro porte.

Visitaremo: l’Agorà di Morgantina: disposta su due livelli (quello inferiore per i riti sacri e quello superiore per fini commerciali), collegati da una grande scalinata formata da tre lati al centro dei quali si trova un altro piccolo spazio, molto probabilmente fu utilizzata per le riunioni cittadine o per momenti religiosi vista la vicinanza del Santuario delle Divinità Ctonie, Demetra e Kore (pianta trapezoidale all’interno del quale sono stati ritrovati dei busti votivi policromi raffiguranti Demetra).

Teatro Greco di Morgantina: entrando a Morgantina lungo l’antico asse viario cittadino si incontrano, sulla destra, gli edifici pubblici: il Gimnasium, il Bouleuterion, l’Agorà, il Macellum, l’Ekklesiasterion, il Teatro, dedicato a Dionisio e capace di contenere 5.000 spettatori, quale testimonianza del livello culturale della città. E ancora, il Mercato costituito da numerose botteghe e, più lontano, i ruderi del santuario dedicato a Demetra e a Kore, e i mosaici della zona residenziale in cui sono state ritrovate lussuose abitazioni con pavimentazioni a mosaico e pareti affrescate: la Casa del Capitello Dorico, la Casa di Ganimede (prende il nome dal mosaico rinvenuto al suo interno), la Casa dei Capitelli Tuscanici e la Casa del Magistrato.

Per “rivivere” Morgantina è opportuno visitare il Museo archeologico di Aidone, sede della pregievole scultura della Dea di Morgantina, realizzata con la tecnica “pseudo-acrolitica”, già sperimentata in Magna Grecia e soprattutto in Sicilia, anche per la realizzazione delle metope del tempio E di Selinunte (450 a.C.).

Tour extra:
SONO ESCLUSI I COSTI D’INGRESSO ALL’AREA ARCHEOLOGICA E IL SERVIZIO TRANFER DA PALERMO

Visita guidata di Morgantina

4 h
Aidone è un comune siciliano della provincia di Enna immerso in una delle zone più interessanti dal punto di vista culturale e naturale. Nel suo...
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