Cosa visitare a Palermo in 1 giorno?

Palermo è cittá dai mille volti e dalle molteplici sfaccettature, spesso molto complesse nella loro lettura storico e artistica.

A tutti coloro che sono in visita a Palermo durante una sola giornata consiglio di dividere l’itinerario in due momenti, dedicando la mattina al  tour Arabo Normanno  e alla visita guidata Palermo (tour di gruppo)  mentre il pomeriggio alla visita guidata Monreale.

MATTINA

Di mattina consiglio pertanto di iniziare dal Palazzo dei Normanni di Palermo, monumento cardine della città e punto nevralgico dell’itinerario Arabo Normanno. All’interno di questo edificio, considerato la sede più antica d’Europa, sede del Parlamento Siciliano si trova la splendida Cappella Palatina, gioiello Unesco, sintesi di tre culture: la normanna, la bizantina, la araba.

Dopo Il Palazzo dei Normanni consiglio di spostarsi direttamente in Cattedrale, passando attraverso il bellissimo giardino di Villa Bonanno, dove si trovano i resti di due antiche ville romane, oppure di visitare il Complesso monumentale di San Giovanni degli Eremiti , raccolto attorno ad un bellissimo giardino botanico e ad un chiostro duecentesco molto suggestivo.

La Cattedrale di Palermo è il monumento religioso più importante della città ed è anch’essa monumento inserito nella lista Unesco. E’ una delle cattedrali più estese di Italia e durante la dominazione araba della città è stata anche la moschea più grande di Palermo. Nei secoli moltissimi sono stati gli elementi che le sono stati aggiunti a tal punto che oggi parliamo di un vero e proprio palinsesto architettonico.

Il suo interno, completamente stravolto a seguito dei lavori della grande cupola, avvenuti alla fine del XVIII secolo, troviamo moltissime opere d’arte del rinascimento siciliano: statue in marmo policromo, acque santiere con storie dei santi e, in fondo al transetto, la bellissima cappella di Santa Rosalia, santa patrona di Palermo dal 1624. Attorno a lei una storia ricca di mistero che avrò piacere di raccontarvi, se mi sceglierete come vostra guida!

Se il tempo lo consentirà vi parlerò anche dell’affascinante storia del sarcofago dell’imperatore Federico II di Svevia, seppellito in questa cattedrale assieme ai genitori e al nonno Ruggero II, primo Re di Sicilia.

Terminata la visita in Cattedrale potrete dedicarvi ad una piacevole passeggiata lungo il Corso Vittorio Emanuele, l’antico Cassaro, la strada più antica di Palermo. Qui oggi si trovano i negozi (in siciliano “putie”) che vendono artigianato locale, belle e colorate ceramiche ma anche tanti bar che offrono gustosissimi gelati e “pezzi di rosticceria”che vi saranno risalire le energie per tutta la giornata! Da provare: la “iris con ricotta” o il “cannolo”del Bar Marocco, davanti alla Cattedrale, e la granita di gelsi in estate!

Passeggiando per il Corso Vittorio Emanuele scoprirete bellissimi palazzi, suntuosi atri nobiliari, prospetti un po’ decaduti (grande problema del nostro centro storico!), eleganti piazze, per giungere, infine, al cuore della città: la barocca Piazza Quattro Canti.

Cuore pulsante di Palermo, Piazza Quattro Canti si conferma ancora oggi il centro fisico e ideale di questa cittá; luogo dove ci si incontra, si chiacchiera, si danza, si fa musica.

La piazza spinge verso l’alto lo sguardo risultando verso il punto in cui si trovano le 4 sante che un tempo proteggevano Palermo: Cristina, Ninfa, Oliva e Agata.  Se vuoi sapere di più, prenota con me la tua visita a Palermo!

Poco più in là si trovano altri due spazi cardine della città: Piazza Pretoria e Piazza Bellini.

Piazza Pretoria è la sede del Comune di Palermo, il famoso Palazzo delle Aquile dove lavora il nostro plurieletto sindaco Leoluca Orlando ed è in questa piazza che ha sede la celebre Fontana della Vergogna, nome popolare dato a questo monumento a seguito di due vicende rimaste impresse nella memoria locale: una di queste riguarda le monache di clausura! Ssssssssssssssss……..ti dirò poi perché.

Poco più in la della bellissima Piazza Pretoria si trova Piazza Bellini e qui potrete finalmente riposare.

A piazza Bellini non potrete perdervi la visita della Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio meglio nota come chiesa della Martorana, una delle chiese più belle della Sicilia.

Visitata da viaggiatori arabi durante la conquista normanna e dallo scrittore francese Guy de Mompassant,  quest’antico edificio normanno stupisce ed emoziona chiunque entri a visitarlo.

Dall’oro dei mosaici bizantini ai colori degli affreschi barocchi, questa chiesa è l’unica ad avere preservato nel tempo due stili decorativi assolutamente diversi, frutto del passaggio nella storia di questo straordinario monumento, patrimonio dell’Umanità.

La sua ricchezza merita di essere illustrata a svelata nella sua complessità.

Accanto alla Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio un po’ di tempo può essere dedicato anche alla piccola Chiesa di San Cataldo, il monumento normanno che più si ispira all’architettura araba tanto apprezzata dai  re di Sicilia.

Assolutamente da non perdere anche la Chiesa di Santa Caterina , autentico gioiello barocco che io generalmente consiglio di visitare o nel pomeriggio o in una seconda giornata dedicata a Palermo. La Chiesa è maestosa ed è testimonianza del tempo in cui la Chiesa volle richiamare a sé i fedeli attraverso l’esuberante ricchezza degli interni, solenni, pomposi, complessi nella lettura dei simboli religiosi.

PAUSA PRANZO

Dopo la prima parte della visita vi consiglio di sedervi comodamente da Bisso Bistrot, antica libreria Liberty, riadattata a bistrot, e di concedervi una meritata pausa pranzo a base di piatti tipici della gastronomia siciliana. Quí si mangia bene, ci si diverte e si paga veramente poco. Ê il luogo dove vado spessissimo a pranzare o cenare in compagnia degli amici e dei turisti che sono con me in giro.

Altro luogo dove vi consiglio di andare è il colorato Mercato del Capo , uno dei mercati storici di Palermo, di origine araba. In questo luogo, simile ad un suk tipico delle medine arabe, troverete tantissima frutta, verdura ma anche cane e pesce. Quí si viene per provare anche la famosa “arancina con la carne”, timballo rotondo di riso fritto con dentro ragú oppure il famoso “panino con crocchè e panelle” , gustose frittelle di farina di ceci poi fritte nell’olio bollente. Questo e molto altro vi aspetto all’interno dei luoghi piú popolari di Palermo: i mercati.

POMERIGGIO

In taxi da piazza Indipendenza oppure con il bus turistico (linea gialla) vi consiglio di arrivare a Monreale, antica cittadina medievale situata ad 8 km di distanza da Palermo.

Quí si trova la splendida cattedrale normanna fondata dall’ultimo re di Sicilia, Guglielmo il Buono e dedicata alla Vergine Maria. In questo splendido edificio, dall’aspetto esterno piuttosto austero, si trova la piú grande superfice musica al mondo: 6400 mq di mosaici formati da tessere d’oro, calcari locali e pietre prezione. Una Bibbia raccontata attraverso le immagini, curate in ogni dettaglio in modo da risultare comprensibili a tutti….anche a noi che coloro che appartenevano ad altre religioni.

Accanto alla Cattedrale , l’unica testimonianza dell’antica abbazia voluta da re insieme alla sua cattedrale: il Chiostro benedettino.

Oggi il Chiostro rappresenta la seconda attrazione turistica piú importante di Monreale. Attualmente i suoi 228 capitelli e le sue colonne sono oggetto di un complesso intervento di restauro che sta portando alla luce moltissimi dettagli sino ad ora sconosciuti. Ê un luogo di meditazione di silenzio e di riposo. Una volta entrati, rilassatevi e immergetevi in quest’antica atmosfera un pó normanna, un pó orientale….

In alternativa a Monreale vi suggerisco di optare per la visita del Castello normanno della Zisa, antico sollazzo estivo dei re normanni, oppure di andare alle Catacombe dei Cappuccini, un cimitero sotterraneo di piú di 8000 mummie alcune delle quali imbalsamate come la famosa Rosalia Lombardo morta nel 1920 a soli 2 anni e quí rimasta da allora!